Guardare quello che fanno

A proposito dei fatti del Pigneto, Miic ha scritto qualcosa che inizialmente mi sembrava corretto, ma che non mi ha convinto fino in fondo (scrivo qui, perché non ho mai imparato a usare i commenti su Livejournal).

Ok, lo sfasciavetrine del Pigneto non è un nazista. E allora? Un’altra occasione, l’ennesima, per smettere di etichettarsi ed etichettare le altre persone in base a categorie ideologiche che risalgono alla metà  del secolo scorso, se non a quello prima. Un’altra occasione, l’ennesima, per smettere di guardare a quello che le persone dicono di essere, o vogliono sembrare, e cominciare a guardare a quello che fanno.

Giustissimo!

Fare una spedizione punitiva contro un (presunto) ladro, con tutta la buona volontà , non può oggettivamente essere definito un comportamento di sinistra.

Stai cominciando a contraddirti…

Coinvolgere nella spedizione punitiva altre persone solo perché hanno una determinata nazionalità o origine etnica, è un comportamente stupido, violento e oggettivamente xenofobo.

Giusto, ma non è quello che è successo al Pigneto.

Bruciare i campi rom è un comportamento stupido, violento, criminale e oggettivamente razzista.

Giusto.

Votare Turigliatto e poi evadere le tasse per farsi la Ferrari e l’appartamento terrazzato è un comportamento antisociale, criminale e oggettivamente di destra. (Esistono anche comportamenti oggettivamente violenti, antisociali e di sinistra, come, per dire, occupare un appartamento che il comune ha già assegnato a un altro poveraccio o tirare sassate sulla polizia solo perché sta facendo il servizio d’ordine alla visita di Bush).

Non avevamo detto che non dovevamo etichettare le persone in base alle vecchie categorie politiche? E poi, a che pro?

Miic - La Repubblica